1. In Valtellina, sul ponte tibetano più alto del mondo

Uno dei posti migliori per celebrare questa ricorrenza è la Valtellina, regione montagnosa nel nord della Lombardia rinomata per i suoi paesaggi e animata da un flusso costante di fiere, sagre e mercatini.  Nel 2018 è stato inaugurato nel parco delle Orobie Valtellinesi il “Ponte del Cielo” ovvero il ponte tibetano più alto d’Europa. I numeri parlano da soli: lungo 234 metri e sospeso a 140 metri di altezza, il ponte collega le due località di Campo di Tartano a 1000 metri di quota con Frasnino, a 1030 metri sul livello del mare.

Per raggiungere la Valtellina è consigliabile scendere alla stazione di Sondrio, ben collegata a Milano e al resto del Nord Italia.

2. A Firenze per lo Scoppio del Carro

Pasqua è un’occasione unica per vedere sotto una luce diversa alcune tra le più belle e famose città d’arte. A Firenze da non perdere è “Lo scoppio del Carro” in cui un veicolo viene trainato per le vie del centro storico da una coppia di buoi e fatto esplodere davanti al Duomo. Il carro, chiamato il Brindellone dai fiorentini, è alto circa 10 metri e contiene 1600 fuochi d’artificio. Il giorno di Pasqua, alle 8 della mattina, il carro viene scortato dal deposito di via il Prato fino alla piazza del Duomo. Il percorso è una vera e propria celebrazione per la città con corteo storico e figuranti in costume. Il carro viene fatto “esplodere” verso le 11 tramite una colombina attaccata ad un filo che parte dall’interno del duomo. 

Puoi vedere il video dell’edizione 2018 qui https://www.youtube.com/watch?time_continue=9&v=QMdXdKvpxs0

Questa millenaria tradizione simboleggia la rinascita della città dopo l’inverno e un volo senza intoppi della Colombina è auspicio di un anno prosperoso; nel 1966, quando c’è stata l’alluvione, la colombina non raggiunse il Brindellone. L’evento è molto suggestivo e le temperature già primaverili rendono Firenze una meta perfetta per una gita fuori porta.

Grazie ai treni ad alta velocità Frecciarossa e Italo puoi raggiungere Firenze da Milano in sole 3 ore e da Roma in 1 ora e 30.

3. A Roma per la via Crucis del Venerdì Santo

Se hai l’occasione di essere a Roma durante le festività pasquali da non perdere è la Via Crucis al Colosseo, processione guidata dal Papa in memoria della Passione di Gesù, che si tiene ogni anno nella serata del Venerdì Santo. Secondo la chiesa l'esercizio della Via Crucis è connesso con l'indulgenza, ovvero per ottenere l'indulgenza, i fedeli devono pregare e meditare sostando nelle varie stazioni. Solitamente è il Papa stesso a portare la croce per 2 chilometri percorrendo 14 stazioni, seguito da più di 20 mila fedeli. La domenica di Pasqua poi, in piazza San Pietro, si tiene la Santa Messa di Pasqua per celebrare la resurrezione di Gesù.

Puoi raggingere Roma da Napoli in solo un’ora o da Firenze in 1 ora e mezza.

4. Ad Alghero: tradizioni millenarie

La Sardegna, in particolare, conta numerose celebrazioni divenute famose in Italia e nel mondo grazie all’incontro tra tradizioni pagane e cristiane. Una delle più sentite è la Settimana Santa di Alghero, che si apre con la Processione dell’Addolorata tra le suggestive vie del centro storico.

Alghero è facilmente raggiungibile in treno da Sassari, Cagliari e Olbia.

5. In Sicilia, con i diavoli

In Sicilia, la piccola città di Prizzi, poco distante dal capoluogo Palermo, ospita la Abballu Di Li Diavuli: tradizione unica nel suo genere in Italia e nel mondo, vede come protagonisti due diavoli vestiti di rosso e la morte con indosso un abito giallo; le tre maschere girano per il paese facendo scherzi ai passanti e cercando di ostacolare l’incontro tra le statue del Cristo e della Madonna, difese dagli angeli: lo scontro tra questi ultimi, i Diavoli e la Morte dà vita alla ‘Danza dei Diavoli’.

La stazione dei treni più vicina a Prizzi è quella di Roccapalumba-Alia, a circa 30 chilometri da Palermo.