Venezia è la città che più di ogni altra sa arrivare al cuore di chi la visita e la trama urbana unica e irripetibile, che secoli di storia hanno saputo tessere in questa antica laguna, non smette mai di attirare visitatori da tutto il mondo. Lo scopo di questa piccola guida è quello di farti innamorare di questa incredibile città in un giorno. Sappiamo che non sarà difficile, ma vogliamo farlo in un modo diverso dal solito, proponendoti un itinerario che devia da quelli più classici e che ti permetterà di scoprire angoli unici, respirando bellezza e cultura tra campi e campielli. E ora iniziamo, preparati un paio di scarpe comode, prendi la macchina fotografica ed acquista il biglietto. Scoprirai che il modo più suggestivo per arrivare a Venezia è proprio attraversare il mare a bordo di un treno!

9:00 |Arrivo alla stazione di Santa Lucia

Appena il treno giungerà sul famoso ponte della Libertà sarai circondato dalla Laguna Veneta e in pochi minuti arriverai in stazione. La stazione di Venezia Santa Lucia è un bell’esempio di architettura razionalista e si affaccia direttamente sul Canal Grande. Ti basterà fare un passo fuori dalla stazione e inizierai già a perdere lo sguardo tra i numerosi stili architettonici che contraddistinguono Venezia, dal Rinascimento al Barocco, fino alla contemporaneità.

Prima di iniziare, una piccola curiosità: Venezia è una delle poche città ancora divise in Sestieri, e la numerazione dei civici è ad insulario: gli edifici sono cioè identificati dal nome del sestiere e da un numero, stabilito in base alla distanza dal monumento principale. Tenetene conto se state cercando un particolare esercizio commerciale!

Ma ora zaini in spalla! La nostra visita inizia dal Sestiere di Cannaregio, alle spalle della stazione.

9:30 | Sestiere Cannaregio

Chiesa di San Giobbe

A pochi passi dalla stazione si trova la Chiesa di San Giobbe. Edificata nel XV sec nei pressi di un Ospitale Francescano, per rendere grazie del termine di una pestilenza, questo magnifico esempio di architettura rinascimentale dalle influenze gotiche  presenta ricche cappelle di patrizi veneziani. Ciò che rende davvero unica questa chiesa è però il meraviglioso soffitto policromo in maiolica invetriata, attribuito a Luca della Robbia,  che rappresenta il Padre Eterno circondato dai Quattro Evangelisti.

Ghetto

Forse non lo sapevi, ma a Cannaregio si trova il ghetto ebraico più antico del mondo (il termine deriva proprio dalla parola veneziana ghéto, gettare). Qui ti consigliamo di fare un giro nella piazza e di assaggiare deliziosi dolci kosher proposti dai tipici fornai. Fermatevi un attimo per assorbire l’atmosfera così tipica di questo Sestiere, in cui si respira un'autenticità diversa da quella dei classici percorsi turistici. Ti suggerisco di fare un piccolo gioco: nel ghetto ci sono ben cinque sinagoghe. Prova a riconoscerle, ma non sarà facile! (piccolo suggerimento: hanno tutte cinque finestre).

Ora incamminiamoci verso Piazza San Marco, ma nel tragitto ti consigliamo di fare una breve sosta al Casino Venier. Piccole stanze, passaggi segreti, spioncini, atmosfere di altri tempi; durante il Carnevale noi immaginiamo Venezia con le strade gremite di persone vestite in maschera, ma in realtà all'epoca della Repubblica tutto si svolgeva nei Casini. L’intimità e l’accogliente riservatezza delle stanze era ideale per il giocare d'azzardo, ascoltare musica e avere avventure galanti. Ora sede dell'Associazione Culturale Alliance Française, il Casino Venier rimane  visitabile per una modica cifra.

11:00 | San Marco: patrimonio UNESCO

Dopo una camminata per ponti e calli (per trovare la strada ti basterà seguire i tipici cartelli gialli) arriverai in piazza San Marco, patrimonio UNESCO. Dalla tranquillità di Cannaregio, mano a mano che ci si avvicina al cuore della Serenissima, le strade si faranno sempre più affollate.  Da piccole e strette calli vi ritroverete sobbalzati improvvisamente in questa maestosa piazza: la Basilica, il campanile, la torre dell’orologio, le Procuratie vecchie e nuove. All’interno della Basilica c’è il cuore di Venezia, la Pala d’oro, con 250 riquadri ornati di gioielli e pietre preziose, in cui sono conservate le Reliquie di San Marco.

Per gli appassionati di architettura contemporanea un piccolo gioiello sotto i portici delle Procuratie Vecchie: il Negozio Olivetti.  Un piccolo locale che Adriano Olivetti individuò come sede per uno spazio di rappresentanza affidando al visionario Carlo Scarpa il restauro. Il risultato è un capolavoro di leggerezza e dinamismo, un connubio tra funzionalità ed eleganza. Ricercatezza anche nei materiali: marmi, legni pregiati, metalli e pietre convivono con la tradizione veneziana di stucchi e mosaici.

Palazzo Ducale

A lato della Basilica trovi l’altro grande simbolo della città, il Palazzo Ducale. Tipico esempio di gotico veneziano, questo edificio, con le sue preziose rifiniture in marmo di Verona, era la sede del Doge e delle Magistratura. Dalle sue logge potrai godere di uno scorcio unico sul Bacino di San Marco. Nel suo meraviglioso cortile interno si trova la celebre Scala dei Giganti, luogo dell’incoronazione del Doge. All’interno ammirerete i saloni sontuosamente decorati da opere di artisti del calibro di Tiziano, Veronese, Tiepolo, Tintoretto e Vittoria. Passate le enormi sale della vita politica arriverai alle ricche stanze dell’Appartamento del Doge. Proseguendo nella visita, giungerai infine dall’ Armeria fino alle anguste prigioni attraversando il celeberrimo Ponte dei Sospiri. Per ammirare dall’esterno il Ponte dei Sospiri, prosegui verso la Riva degli Schiavoni e sul canale dopo il palazzo Ducale potrai ammirare la struttura esterna di questo bellissimo ponte coperto.

Palazzo Ducale (San Marco 1): dal lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 17.30.

14:00 | Sestiere Dorsoduro

A novecento metri da piazza San Marco si trova la zona dell’Accademia, che fa parte del Sestiere di Dorsoduro. Occorre attraversare il Canal Grande e per questo passeremo uno dei suoi due ponti, il Ponte dell’Accademia. Dalla sommità del ponte, unico nel suo genere in quanto in legno, potrai osservare uno scorcio unico sul canale, che ti proietterà dentro una delle celebri vedute del Canaletto. Ora sei entrato nell’antico quartiere degli artisti, le cui calli costellate di piccole botteghe artigiane ti condurranno verso la prossima meta: Santa Maria della Salute, uno dei grandi capolavori del barocco veneziano. All’interno verrai colpito dall’imponenza della sua cupola e potrai ammirare tele di Tiziano e Tintoretto.

A trecento metri dalla Basilica si erge il punto di incrocio tra i due canali principali, il Canal Grande e il Canal della Giudecca, la cosiddetta Punta della Dogana. Da questo luogo scorgerete una magnifica vista su piazza San Marco.

Collezione Peggy Guggenheim

Nel cuore dell’Accademia, nello splendido Palazzo Venier dei Leoni sorge un’importantissima collezione d’arte contemporanea appartenuta alla nipote di Solomon R. Guggenheim (proprietario del Guggenheim Museum di New York).  Sul fondale di una splendida vista sul Canal Grande, potrai ammirare grandi capolavori dell’arte del 900, dal modernismo americano al futurismo italiano, passando per opere cubiste e surrealiste. Potrete immergervi nei lavori di grandi artisti come Picasso, Fontana, Magritte, Kandinskij, Duchamp, Boccioni, Pollock.

Collezione Peggy Guggenheim (Dorsuduro 701): dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 19, chiuso il martedì.

Con una bella camminata, prima costeggiando il canale della Giudecca e poi deviando per rimanere sulle calli del sestiere Dorsoduro, in direzione San Polo, ti consigliamo di fare sosta in un piccolo Campo (avrete capito che si tratta di piazze!), San Barnaba, molto particolare perchè location di alcuni film molto conosciuti come Indiana Jones e l’ultima crociata. Un'altra sosta merita la Chiesa di San Sebastiano in cui potrete ammirare un superbo ciclo pittorico sull’Antico Testamento del Veronese, che trova qui anche il suo luogo di sepoltura.

 16:00 | Sestiere San Polo

Basilica dei Frari

Lasciato Dorsoduro entrerai nel cuore del Sestiere di San Polo dove farai tappa alla Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, la più grande chiesa di Venezia. La basilica ha diciassette altari monumentali e conserva tele di Tiziano (pala dell’Assunta) e Bellini (il Trittico). Vale anche la pena di indugiare sulle splendide sculture funebri dedicate a grandi personaggi legati alla città: Monteverdi, Tiziano e i Dogi.

Merita una citazione a parte il celebre Cenotafio di Canova. Dedicato al grande scultore neoclassico, fu realizzato dai suoi allievi seguendo un progetto mai realizzato dal maestro per un monumento a Tiziano. La singolare forma a piramide di questo monumento è un chiaro messaggio dell’appartenenza di Canova alla Massoneria, infatti la piramide è il simbolo del Grande Architetto dell'Universo (la divinità suprema per i Massoni). Nelle statue altri rimandi massonici: l'angelo con le ali aperte, il leone alato addormentato che tiene un libro chiuso, la morte, il giovane con la torcia.

Scuola Grande di San Giovanni Evangelista

A pochi passi dai Frari si trova la Scuola Grande, una delle più antiche confraternite di Venezia. Edificata nel 1261, oggi è un importante polo culturale ed espositivo. Il suo spazio principale, il Salone Capitolare, opera del grande architetto veneziano Giorgio Massari, è un trionfo di eleganza e luminosità: al suo interno, il ricco pavimento in marmi policromi e le tele dei famosi pittori veneziani Domenico Tintoretto, Giandomenico Tiepolo e Pietro Longhi rendono ancora meglio percepibile la maestosità dell’ambiente e l’importanza della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista per l’intera comunità della Serenissima.

Ponte di Rialto

A dieci minuti dalla Basilica dei Frari potrai vedere il celeberrimo Ponte di Rialto, costruito nel rinascimento sulle ceneri di un antico ponte ligneo medievale di cui ricalca la struttura. Da qui a pochi passi, dalla parte del Sestiere di San Polo, troverai una della zone più vivaci della città. Nei suoi campi c’è il mercato del pesce ed è pieno di localini tipici frequentati da giovani universitari. E cosa c’è di meglio per concludere la giornata se non entrare in un bacaro (osteria popolare) per bere un buon bicchiere di vino e mangiare degli ottimi cicchetti? Questi tipici stuzzichini, che possono ricordare i tapas spagnoli, sono il modo migliore per assaggiare in un sol colpo diverse tipologie di specialità locali come le sarde in saor, il baccalà mantecato e la classica frittura di pesce.

20:00 | Rientro alla stazione di Santa Lucia

Dopo esserti rilassato con un buon aperitivo, i numerosi vaporetti ti permetteranno di tornare in stazione per partire, ne siamo certi, serbando nel cuore la promessa di tornare di nuovo.

Siamo sicuri che l’itinerario che ti abbiamo proposto abbia saputo stuzzicare il tuo interesse, convincendoti che è possibile visitare i luoghi più celebri di questa città monumento, senza però rinunciare al brivido di perdersi momentaneamente per battere sentieri meno noti, e scoprire mete più distanti dalle consuetudini.

Questa gita giornaliera a Venezia è inusuale anche per via del prezzo. Spesso mete come questa sono note per essere costose, ma spostandoti in treno e pianificando bene i tuoi spostamenti in città riuscirai a godere di una bellezza infinita, a un costo veramente ridotto. Cosa stai aspettando!?