1. Spaccanapoli

Difficile poter parlare di Napoli senza iniziare da ciò che di più simbolico custodisce: il decumano inferiore o più semplicemente “Spaccanapoli”, un’arteria stradale lineare che taglia la città antica da nord a sud. Lunga due chilometri, è in realtà l'insieme di sette strade, percorse le quali attraverserai al contempo secoli di storia, cultura, arte e tradizioni della città. Su di essa si affacciano molti luoghi di culto, come la basilica di Santa Chiara e quella di San Domenico Maggiore, e anche diversi edifici laici, fra cui il palazzo Filomarino, residenza del filosofo Benedetto Croce.

Una volta arrivato a Napoli Centrale, puoi prendere un bus della linea Cs o R2 e scendere a Piazza Amore, nel cuore di Spaccanapoli.

2. Cappella Sansevero

Non esiste a Napoli un luogo in cui la preminenza dell'arte emerga chiaramente come nella Cappella Sansevero. L’eccezionalità delle sue opere è riconosciuta universalmente e non potrebbe essere altrimenti se pensiamo che qui si conservano capolavori come il Cristo Velato. L’abilità dello scultore, il giovane Giuseppe Sanmartino, appare evidente soprattutto per la qualità del velo, capace di evidenziare la sofferenza del Cristo grazie alle sue linee morbide e delicate. La cappella ospita però un'infinità di tesori degni di menzione, come l'altorilievo in marmo della Deposizione e il gruppo scultoreo dello Zelo della religione. Ti assicuriamo che rimarrai a bocca aperta.

Per raggiungere Cappella Sansevero, ti basta prendere la Metro L1 o L2 da Napoli Piazza Garibaldi.

3. Piazza del Plebiscito

Tradizione, cultura, intrattenimento: Piazza del Plebiscito è questo e molto altro. Con i suoi 25.000 metri quadrati, è una delle piazze più grandi d’Italia e per questo è il naturale punto di ritrovo dei cittadini in ogni stagione dell’anno. Qui si organizzano concerti, comizi, grandi manifestazioni all’aperto: insomma, Piazza del Plebiscito è il cuore del centro storico, il salotto in cui accogliere gli ospiti della città. Su di essa si affacciano, creando geometrie scenografiche, edifici rilevanti come la Basilica di San Francesco da Paola, la Prefettura, Palazzo Salerno e Palazzo Reale.

Dall’autostazione di Piazza Garibaldi, prendi il bus R2 e scendi davanti alla Galleria Umberto I: da qui Piazza del Plebiscito è vicinissima.

4. Maschio Angioino

Castel Nuovo, detto appunto il Maschio Angioino, è una costruzione monumentale risalente al XIII secolo, periodo in cui gli stessi Angioini decisero che era arrivato il momento di costruire un edificio che non fosse una semplice fortezza, ma una vera reggia. Dell’antica residenza restano oggi la cappella palatina, le mura e alcune torri; visitane gli interni e ammira opere straordinarie realizzate da artisti di grande levatura, fra cui Mattia Preti e Battistello Caracciolo.

Puoi raggiungere il Maschio Angioino prendendo la Metro L1 da Piazza Garibaldi e fermandoti a Toledo, a 750 metri di distanza dal castello.

5. Castel dell’Ovo

Se hai visto anche solo distrattamente un’immagine del Golfo di Napoli, non puoi non aver notato Castel dell’Ovo, il castello più antico di Napoli. La fortezza sorge sull’isolotto di Megaride e prende il nome da un’antica leggenda secondo la quale Virgilio avrebbe posto un uovo in una gabbia nei suoi sotterranei. Visita il castello e e goditi un panorama meraviglioso del golfo e della città sulle sue terrazze.

Partendo da Napoli Centrale, prendi il pullman n.1 o 152 e scendi a Piazza Vittoria, che si trova a due minuti a piedi da Castel dell’Ovo.

6. Museo di Capodimonte

Fra le eccellenze museali italiane non possiamo non citare il Museo Nazionale di Capodimonte. Situato all'interno dell'omonima reggia, il museo ospita opere d’arte antica e contemporanea. Le collezioni Farnese e Galleria Napoletana custodiscono capolavori di valore straordinario realizzati dai più grandi artisti mai vissuti, come Raffaello, Tiziano, Parmigianino e Caravaggio. Non che qui ci siano solo pitture, comunque: l'edificio è stato anche residenza reale borbonica, perciò non perdere l'occasione di visitarne gli ambienti sontuosi come l'appartamento reale, la galleria delle porcellane e il peculiare salottino di porcellana che, ne siamo certi, ti lascerà a bocca aperta.

Puoi raggiungere il museo prendendo un autobus da Piazza Museo e fermandoti a Porta Piccola.

7. San Gregorio Armeno

Per gustare il folklore di Napoli è d’obbligo un giro per via San Gregorio Armeno. Percorrendola si notano edifici come il rudere del Banco del Popolo, la Chiesa di San Gregorio Armeno e quella di San Gennaro all'Olmo. Ma la via è famosa in tutto il mondo principalmente per la sua tradizione di presepi, poiché qui sorgono le celeberrime botteghe artigianali che espongono le straordinarie statuine. Alla tradizione del presepe napoletano si associa infatti la consuetudine di realizzare statuine che raffigurano personaggi famosi e decisamente poco canonici. Da Maradona a Higuaín, da Pino Daniele ai leader politici, qui non manca proprio nessuno.

Se parti dalla stazione centrale, attraversa Piazza Garibaldi per raggiungere Corso Umberto e fa una passeggiata passando per Via Duomo e Spaccanapoli, fino ad arrivare a Via dei Tribunali, che si trova vicino a San Gregorio Armeno.

8. Complesso Museale di Santa Chiara

Annoverata fra i più importanti edifici religiosi della città, la Basilica di Santa Chiara è una struttura gotica cui si accompagnano un monastero con quattro chiostri, degli scavi archeologici e le sale che ospitano il Museo dell'Opera. Ma cosa visitare prima? C’è innanzitutto il chiostro delle Clarisse, in cui puoi ammirare decorazioni con maioliche e affreschi a tema religioso; poi il Museo dell'Opera, concepito per illustrare i resti archeologici e ospitare sculture e oggetti sacri rinvenuti negli anni del dopoguerra. Infine c'è l'area archeologica, una splendida testimonianza di ambienti termali risalenti al I secolo d.C. Raggiungi il Complesso Museale di Santa Chiara prendendo la Metro L1 da Piazza Garibaldi e fermandoti alla stazione di Dante.

9. Osservatorio Astronomico

Non tipicamente turistica, ma non per questo meno interessante, è una serata trascorsa all'Osservatorio Astronomico. La sua ubicazione strategica sulla collina di Capodimonte è di per sé straordinariamente panoramica e deve averlo pensato anche Gioacchino Murat, che ne ordinò la costruzione agli inizi dell’800. L'osservatorio è un’istituzione culturale in piena regola, all'interno della quale si svolgono numerosi eventi didattici, soprattutto per scoprire il Museo degli Strumenti Antichi. Questo piccolo gioiello custodisce la preziosa strumentazione astronomica utilizzata nel XIX secolo e numerosissimi altri oggetti provenienti dalla collezione Farnese.

L’Osservatorio Astronomico si trova vicino al Complesso Museale di Santa Chiara, per cui ti basterà prendere la Metro L1 per raggiungerlo.

10. Stazione Toledo

Oltre a consentire il transito dei passeggeri, la stazione Toledo della metropolitana di Napoli incanta i visitatori e continua a inanellare un successo dietro l'altro, primeggiando in classifiche internazionali che ormai la definiscono un’opera d’arte in piena regola. Il progetto della stazione è opera dell'architetto spagnolo Oscar Tusquets e presenta all'interno ambienti di passaggio interamente rivestiti di mattonelle e due grandi mosaici di Kentridge raffiguranti scene di vita napoletana. Molto suggestivi anche la “galleria del mare” di Bob Wilson, con mosaici a motivi marini, e un bel corridoio raffigurante i volti di numerosi cittadini fotografati dal grande Oliviero Toscani.

Per ammirare la bellezza della stazione, ti basta prendere la Metro L1 da Piazza Garibaldi e scendere appunto a Toledo.