Il modo migliore per visitare la Costiera Amalfitana in 4 giorni è utilizzare il trasporto pubblico. I collegamenti dalle principali città italiane sono ottimi e consentono di raggiungere questo angolo di paradiso in tempi brevi. Tutti i paesi della Costiera Amalfitana sono collegati tra loro dal servizio urbano della SITA, che offre frequenti corse giornaliere.

Come arrivare alla Costiera Amalfitana in treno e bus

Grazie ai treni ad alta velocità di Trenitalia e di Italo, puoi raggiungere facilmente la stazione di Napoli Centrale o la stazione di Salerno, da cui partono le corse della Sita che collegano i paesi della Costiera. Senza preoccuparti di parcheggi e limiti di velocità, potrai godere al massimo dell'ineguagliabile panorama della costa.

Come arrivare da Milano

Il viaggio da Milano a Vietri sul Mare, prevede un cambio alla stazione di Napoli Centrale, il percorso dura circa 6 ore. La fermata della metropolitana Napoli Piazza Garibaldi si trova esattamente sotto la stazione ferroviaria: in circa 1 ora ti porta a destinazione.

Come arrivare da Roma

Il tragitto da Roma Termini a Vietri sul Mare dura circa 3 ore. Fino a Salerno Centrale puoi viaggiare a bordo di un​​​​ treno Intercity, per poi continuare sul regionale da Salerno a Vietri, la corsa dura appena 8 minuti.

Come arrivare da Firenze

I treni ad alta velocità di Trenitalia e di Italo, che percorrono la tratta da Firenze a Vietri sul Mare, impiegano circa 4 ore per arrivare a destinazione. L'itinerario prevede un cambio con un treno regionale alla stazione di Salerno Centrale.

Come arrivare da Napoli

Partendo da Napoli, oltre la metropolitana di Piazza Garibaldi, hai a disposizione i treni regionali di Trenitalia, che offrono numerose corse giornaliere. In circa 1ora e 10min raggiungi Vietri sul Mare.

Giorno 1: Vietri sul Mare e Cetara

Tra le ceramiche di Vietri sul Mare

Il tuo viaggio alla scoperta della Costiera Amalfitana in 4 giorni può cominciare da Vietri sul Mare. Questa località è nota in tutta Italia per la produzione di ceramiche. Basta camminare tra i vicoli del centro storico per imbattersi nei coloratissimi mosaici, che impreziosiscono le facciate delle abitazioni e gli edifici storici, come l'intera cupola della Chiesa di San Giovanni Battista. Le opere che hanno segnato l'evoluzione di questa arte sono esposte al Museo Provinciale della Ceramica, situato a Villa Guarniglia. L'ex residenza nobiliare vanta un parco terrazzato, che offre un suggestivo scorcio panoramico sul golfo di Salerno. Passeggiando tra le botteghe, dirigiti verso La Baia per ristorati sulla spiaggia sabbiosa.

Cetara, una perla tutta da scoprire

La linea 5020 ti conduce da Vietri sul Mare a Cetara, distante solo 6,5km. Vale la pena dedicare un pomeriggio a questo antico borgo di pescatori, dove il tempo sembra essersi fermato. Se ami camminare, puoi fare un'escursione sul Monte Falerio che regala una vista mozzafiato su tutto il golfo di Salerno. A fare da cornice c'è la Chiesa medievale di S. Pietro Apostolo, con la sua cupola rivestita di ambrogette in ceramica.

Per cena, sbizzarrisciti nella scelta dei più invitanti piatti locali, come la colatura di alici, un rinomato condimento locale che vanta una tradizione millenaria, o un tradizionale trancio di tonno rosso, condito con una spruzzata di limone. Nel periodo estivo si celebra "A tutto tonno", una fiera gastronomica dedicata al pesce azzurro, che celebra il ritorno delle tonnare dopo le battute di pesca nel Mediterraneo.

Giorno 2: Da Maiori a Minori, per il Sentiero dei Limoni

Maiori: una tappa imperdibile per gli appassionati di fotografia

Con linea 5020 o 5021 dell'autobus, in soli 30min da Cetara arrivi a Maiori. Sulla sommità del colle che domina le contrade di Accola e Carpineto, si trova il Castello di San Nicola de Thoro Plano, eretto come fortificazione a difesa del borgo, e oggi punto di osservazione strategico per gli amanti della fotografia. ​Dopo qualche scatto panoramico, scendi attraverso i terrazzamenti di agrumeti fino a raggiungere la Chiesa di Santa Maria a Mare. La leggenda narra che la statua lignea che custodisce sia stata rinvenuta dal mare da alcuni pescatori nel XII secolo. Dal 1769​​​​​​, ​ogni 15 agosto viene portata in processione dal paese in festa.

Il Sentiero dei Limoni: un tuffo nelle più antiche tradizioni

Il Sentiero dei Limoni, che collega i borghi di Maiori e Minori, ​​​​​è stata una delle vie più trafficate dai coltivatori dello Sfusato Amalfitano. L'itinerario dura circa 1ora e passa attraverso il pittoresco borgo di Torre, dove si trova il belvedere della "mortella", una terrazza panoramica che si affaccia su Minori. Il percorso si snoda attraverso un dedalo di viuzze e scale che si arrampicano sul costone roccioso tra terrazzamenti, fiori, limoneti e ulivi.

A Minori per degustare dolci tipici

Una volta arrivato a Minori non c'è niente di meglio di una pausa golosa alla pasticceria Sal De Riso, nota in tutto il paese per i suoi dolci artigianali, dalle sfogliatelle ai babà. Considerato uno dei borghi più belli d'Italia, Minori vanta un centro storico ricco di opere d'arte e vicoli medievali. Qui trovi anche un importante sito archeologico che custodisce i resti di un'antica Villa Marittima Romana, risalente al I secolo d.C., oggi aperta al pubblico.

Giorno 3: da Amalfi a Ravello

Amalfi, una vera perla affacciata sul mar Tirreno

Impossibile non innamorarsi di questa ex repubblica marinara, che vanta numerosi tesori artistici e un centro storico eletto patrimonio UNESCO. Non perderti il Duomo, sontuoso esempio di arte arabo-normanna, e il Museo della Carta, che custodisce i segreti della tradizione cartaria locale. I monumenti, i musei e le casette a picco sul Tirreno, non che l'eccellente tradizione gastronomica ti faranno scoprire il meglio della Campania!

Ravello, terra di musicisti e poeti

Utilizzando l'autolinea Scala-Ravello-Amalfi puoi proseguire la serata a Ravello, il balcone per eccellenza della Costiera Divina. Arroccato su uno sperone roccioso dei Monti Lattari, Ravello ha ispirato musicisti e poeti. È nota internazionalmente come Città della Musica per il Ravello Festival, uno dei più antichi eventi musicali d'Italia. Sul palco proteso verso il mare, nel giardino di Wagner a Villa Ruffolo, si alternano ogni le più importanti orchestre d'Europa e i jazzisti più famosi del mondo, come Bollani, Caine e Hancock.

Giorno 4: Praiano e Positano

Praiano, un museo a cielo aperto

L'antico villaggio di pescatori è un vero e proprio un museo a cielo aperto. Grazie al progetto di NaturArte è possibile percorrere 8 diversi itinerari che si snodano tra le architetture d'epoca e ben 150 opere d'arte contemporanea. Le piccole case color pastello, addossate sul monte S. Angelo scendono fino alle calette tra rivoli di scale, oleandri e bouganville. Nel mese di agosto non perdere "le luci di Praiano", un evento tradizionale che ha origine nel ‘600 e vede il borgo illuminarsi alla luce di 2000 candele.

Positano, il classico dei classici

Per chiudere in bellezza la visita della Costiera Amalfitana, è obbligatoria una visita a Positano, che sorge su uno dei tratti più belli della baia tra Capo Sottile e Punta Germano. È circondata da tre isolotti: il Castelluccio, la Rotonda e il Gallo Lungo, dimora leggendaria delle sirene. Da qui partono due degli spettacolari: il Sentiero degli Innamorati, sul mare, e il Sentiero degli Dei, che si addentra nell'entroterra fino ad Agerola. Positano è una delle mete più gettonate dagli amanti dello shopping. La tradizione secolare della tessitura del lino, del ricamo e le botteghe artigianali di sandali in cuoio hanno creato uno stile unico e inconfondibile: “la moda mare Positano”.

Raggiungere la Costa d'Amalfi in treno è agevole ed ecologico. Una volta arrivato a Vietri sul Mare, la linea urbana SITA ti porta a destinazione. Nel periodo estivo, i paesi della costiera sono collegati via mare con battelli e aliscafi. Per acquistare i biglietti del treno ti bastano pochi clic e qualche minuto, prima di preparare la valigia e salire a bordo!